antivirus servono

MIGLIORI ANTIVIRUS ANDROID: SONO DAVVERO NECESSARI?

Antivirus per Android sono veramente utili e necessari. Hai sentito parlare di virus, malware, spyware e sei deciso ad installare un buon antivirus, ti colleghi alla rete internet e inizi la ricerca per individuare il migliore antivirus per Android in assoluto.

Beh, perdonami ma vorrei darti alcuni consigli perchè anche io sono finito nella rete aggrovigliato nella ricerca del “miglior Antivirus”.

Esiste il Miglior Antivirus?

La risposta è no, non esiste il miglior antivirus in assoluto. Ve ne sono molti, tutti ben fatti, tutti con elevato livello di protezione, scaricabili dal Playstore . ma non ce ne è uno che “emerge” o primeggia rispetto agli altri.

Ma dopo aver trascorso diverse ore su internet ad informarmi sui vari prodotti antivirus, mi è sorta spontanea una domanda: ma finora come ho fatto? Un buon antivirus serve davvero?

Serve davvero un antivirus per smartphone Android?

Ed è qui che, nella mia personale ricerca di qualche tempo fa, intontito da mille offerte e promo, mi sono posto questa domanda: un antivirus serve davvero? Ma vuoi vedere che nella eterna lotta tra il bene e il male, il bisogno viene “indotto” dalle mille chiacchiere intorno a questo argomento per alimentare la vendita di prodotti e servizi?

Quale è la mia esperienza di utente

Ad un certo punto della mia ricerca del miglior antivirus, deciso a spendere qualche decina di euro all’anno per stare tranquillo, mi sono fermato ed ho ragionato su quanto accaduto negli anni trascorsi a smanettare smartphone e Personal computer.

Ebbene dalla mia personale esperienza è emerso che NON HO MAI AVUTO BISOGNO DI UN ANTIVIRUS.

Perchè, allora, avrei dovuto iniziare ad averne bisogno proprio ora?

Deciso a trovare una risposta, mi sono informato da amici ed esperti informatici e ho tratto alcune conclusioni qui riepilogate.

  1. Android costantemente aggiornato.
  2. Root del telefono deve rimanere bloccato.
  3. Utilizzo di applicazioni scaricate e installate unicamente dal Playstore.

Vediamo in dettaglio i 3 punti sopra elencati

1. Android deve essere costantemente aggiornato

Android è un sistema operativo “open source” (come anche Linux…) e viene costantemente aggiornato da Google.

Essendo un programma open source, chiunque potrebbe analizzare il suo codice e, perchè, no trovare falle nel programma, anche facilmente direi. Ma proprio perchè è un “sistema aperto” è altrettanto facile correggere queste falle: quindi quasi paradossalmente un sistema operativo aperto, consultabile da chiunque, diventa un sistema operativo intrinsecamente più sicuro di un sistema operativo proprietario (tanto per citarne qualcuno nominerei IOS di Apple o Windows di Microsoft).

Quindi compreso che Android è un SO opensource e che viene aggiornato costantemente, non solo in termini di funzionalità ma anche e soprattutto in termini di sicurezza, quello che ora dobbiamo comprendere è che quando acquistiamo uno smartphone android, l’aggiornamento del sistema operativo è compito del produttore (e non di Google tanto per capirci).

E qui come dice qualcuno “casca l’asino”, nel senso che i produttori di smartphone aggiornano i loro prodotti lentamente, o non li aggiornano proprio, e comunque quando lo fanno non lo fanno a tempo indeterminato.

Quindi il primo concetto che dobbiamo comprendere è che il nostro smartphone rimanere aggiornato al passo con l’evoluzione della sicurezza del sistema operativo. se ciò non avviene, dobbiamo correre ai ripari.

2. Root del telefono deve rimanere bloccato

Il root del telefono è sostanzialmente il cuore dello smartphone, dove risiede il sistema operativo

Questa parte della memoria normalmente è inaccessibile all’utente.

Vi è però la possibilità di sbloccare il root, e quindi di accedere al parte della memoria in cui risiede il programma principale e i programmi accessori. Questo viene fatto per svariati motivi, e non è questa la sede per parlarne, ma vi basti sapere che se il root è bloccato allora vi saranno minori possibilità di installare virus, malware, spyware ecc.ecc.

Quindi il consiglio è quello di non tentare di sbloccare il root.

3. Utilizzo di applicazioni scaricate e installate unicamente dal Playstore.

Questa è un’altra buona raccomandazione. Scaricare e installare applicazioni solo dal Playstore ci mette al riparo da spiacevoli sorprese (anche se ti invito a leggere questo articolo…)

Questa affermazione ti apparirà forse strana, ma non è così. Ti sarà capitato di imbatterti nella possibilità o nel suggerimento di qualcuno di scaricare e installare l’applicazione di tipo APK al di fuori del Playstore.

Bene ti devo avvertire di fare attenzione. Sul tuo smartphone, oltre alle applicazioni scaricabili dal Playstore, è possibile scaricare e installare applicazioni di terze parti direttamente dal web. Il file è riconoscibile perchè ha l’estensione .APK ed è eseguibile all’interno della memoria del tuo smartphone.

Per fortuna Android ha una protezione aggiuntiva, per cui blocca e ti avverte se stai tentando di installare applicazioni scaricate al di fuori del Playstore. Quindi sta a te correre il rischio di questa operazione.

Conclusioni

La conclusione a cui sono arrivato tramite la mia esperienza di appassionato di tecnologia e utilizzatore di smartphone è questa: da 10 anni NON utilizzo antivirus sul mio smartphone e NON utilizzo antivirus sul mio pc.

Quindi gli Antivirus non servono? Diciamo che la risposta è NO se siete utenti “consapevoli”, ovvero se siete sufficientemente preparati (non occorre una preparazione da laurea) e pronti alla navigazione sul web.

La risposta è invece “SI” se non siete sufficientemente preparati nell’utilizzo delle moderne tecnologie e device.

Vi lascio con alcune ultime riflessioni: tenete ben presente che un buon antivirus “tende” a prendere il controllo del vostro smartphone, a consumare batteria per mantenersi attivo e vigile e, in certi casi, tende a crearvi limitazioni durante la navigazione web.

Ora decidete Voi e fatemi sapere i Vostri commenti.

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